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TrasportoSolidale

Per comuni, associazioni e ambiti sociali

La settimana del trasporto sociale in un piano solo

Metti nella stessa tabella le richieste degli utenti, i mezzi che hai davvero e le ore che i volontari ti hanno dato: le corse si raggruppano per zona e per fascia oraria, e i viaggi a vuoto diminuiscono.

Ogni autista parte con il suo foglio di viaggio e ogni corsa resta scritta, con chilometri e orari pronti per il rendiconto al comune.

  • Corse raggruppate per zona e orario
  • Meno chilometri a vuoto
  • Registro pronto per la rendicontazione
Piano della settimana 7-11 settembre
Mezzo Lun Mar Mer Gio
Pedana Dialisi 7.00 Visita 10.15 Dialisi 7.00 Zona sud 9.00
Minibus Centro diurno 8.15 Zona nord 8.40 Centro diurno 8.15 Libero
Utilitaria Fisioterapia 9.30 Libero Fisioterapia 9.30 Commissioni 15.00

Corsa ricorrente Corsa accorpata per zona Casella ancora libera

Il problema

Il servizio si regge su tre telefoni e un quaderno

Chi coordina il trasporto sociale conosce la scena a memoria: le richieste che arrivano da ogni parte, i volontari che si liberano all'ultimo momento e un unico mezzo attrezzato da far bastare per tutti.

La giornata comincia alle otto con il telefono dell'ufficio che squilla mentre il cellulare di servizio vibra già sul tavolo. Una signora chiede il trasporto per la visita di giovedì alle undici, all'ospedale a trentacinque chilometri; il figlio di un altro utente avvisa che il padre esce dalla dialisi più tardi del solito e che qualcuno deve aspettarlo; l'assistente sociale segnala una nuova presa in carico che parte da lunedì, tre volte a settimana, con la carrozzina. La coordinatrice apre il quaderno, guarda la pagina della settimana e comincia a incastrare orari a matita, perché il mezzo con la pedana è uno solo e giovedì mattina risulta già impegnato.

Poi ci sono gli autisti, che sono volontari e non dipendenti. Le disponibilità arrivano a voce il sabato in sede, per messaggio la domenica sera, con una telefonata il lunedì mattina quando qualcuno dà forfait per un impegno di famiglia. Uno guida solo il minibus, un altro preferisce non fare la superstrada, un terzo è disponibile solo il pomeriggio. Il piano che sembrava chiuso venerdì viene riscritto ogni mattina, e quando manca un incastro si finisce per mandare un mezzo a prendere una persona sola, portarla in ospedale e tornare indietro vuoti, mentre a tre chilometri di distanza un'altra corsa parte mezz'ora dopo verso lo stesso reparto.

A fine trimestre arriva la parte che nessuno ama. L'ufficio servizi alla persona chiede il rendiconto previsto dalla convenzione: numero di corse, utenti serviti, chilometri percorsi, spese effettivamente sostenute e documentate. I fogli di viaggio stanno in una busta di plastica nell'armadio della sede, qualcuno senza chilometri al rientro, qualcuno con la data scritta a metà. Si ricostruisce a memoria, si telefona agli autisti per chiedere se quel giorno erano andati a Vigevano o a Mortara, e il risultato è un foglio di calcolo che nessuno saprebbe difendere se qualcuno lo controllasse riga per riga.

La soluzione

Una tabella sola: richieste, mezzi, volontari, chilometri

Non un'applicazione in più da imparare, ma il posto in cui le informazioni del servizio smettono di stare in tre teste diverse.

TrasportoSolidale mette in un posto solo le tre cose che oggi stanno in tre teste diverse. Le richieste, con l'utente, l'indirizzo di partenza, l'appuntamento, il ritorno, l'esigenza di carrozzina o di accompagnatore. I mezzi, con i posti disponibili, la pedana, gli ancoraggi e le scadenze di revisione e assicurazione. I volontari, con le fasce in cui sono liberi, i mezzi che se la sentono di guidare e la validità della patente. Quando inserisci una richiesta vedi subito chi e che cosa è libero in quella fascia, e la sovrapposizione ti viene segnalata prima che diventi una telefonata di scuse.

Da lì nasce il piano della settimana. Le corse ricorrenti, quelle della dialisi o della fisioterapia, si ripetono da sole e occupano il calendario prima delle altre; le richieste nuove si incastrano negli spazi che restano; le partenze vicine per zona e per fascia oraria vengono proposte come corsa unica, così un viaggio porta due o tre persone invece di una. Ogni autista riceve il suo foglio di viaggio, sulla carta o sul telefono, con gli indirizzi in ordine e i chilometri da segnare. Alla chiusura della corsa i numeri entrano nel registro, e il rendiconto della convenzione smette di essere un lavoro di ricostruzione.

Un accompagnatore spinge una persona anziana in carrozzina verso un minibus bianco con la pedana abbassata.
Immagine generata con intelligenza artificiale.

Carica utenti, mezzi e volontari

Si parte dai dati che avete già, anche se sono su un foglio di calcolo o su una rubrica cartacea. Per ogni utente si registrano indirizzo, esigenze reali di trasporto (carrozzina, deambulatore, presenza di un accompagnatore) e la fascia di compartecipazione prevista dal regolamento comunale. Per ogni mezzo, posti, pedana e scadenze. Per ogni volontario, disponibilità settimanali, patente e copertura assicurativa in corso.

Costruisci il piano della settimana

Le corse fisse si ripetono automaticamente e restano il telaio della settimana. Le richieste nuove si aggiungono alla griglia per mezzo e per autista, con l'avviso quando due impegni si accavallano, quando un volontario non è disponibile in quella fascia o quando la revisione del mezzo cade in mezzo alla settimana. Le partenze vicine vengono proposte insieme, per riempire i posti invece di ripetere lo stesso viaggio.

Chiudi le corse e rendiconta

L'autista riporta orari e chilometri sul foglio di viaggio, l'operatore chiude la corsa in pochi secondi. Da quel momento avete il registro completo: corse effettuate, chilometri per mezzo e per volontario, utenti serviti, accompagnamenti, spese da rimborsare. Le estrazioni per il rendiconto della convenzione, per il contributo o per la relazione di fine anno escono in CSV e in PDF, senza ricostruire nulla a memoria.

Funzionalità

Otto strumenti pensati sul lavoro di chi coordina

Ogni funzione nasce da un passaggio reale della giornata: rispondere al telefono, incastrare un mezzo, far partire un volontario, chiudere il trimestre.

Registro delle richieste di trasporto

Ogni richiesta con utente, partenza, destinazione, ora dell'appuntamento, ritorno e note su carrozzina o accompagnatore.

Le richieste ricorrenti si programmano una volta e tornano ogni settimana senza reinserirle.

Piano settimanale per mezzo e per autista

Una griglia sola con i giorni in orizzontale e i mezzi in verticale, dove le corse si spostano e si riassegnano.

Gli accavallamenti di mezzo o di volontario vengono segnalati mentre pianifichi, non il giorno dopo.

Accorpamento delle corse per zona

Le partenze vicine nella stessa fascia oraria vengono proposte come corsa unica, con i posti che restano liberi in evidenza.

È la leva che riduce davvero i chilometri percorsi senza nessuno a bordo.

Anagrafica utenti con esigenze e tariffe

Per ogni persona restano scritte le esigenze di trasporto, l'eventuale accompagnatore e la fascia di compartecipazione decisa dal regolamento.

Chi risponde al telefono vede subito se serve il mezzo con pedana.

Scheda mezzo con le scadenze

Revisione, assicurazione, tagliando, verifica della pedana e degli ancoraggi, con avviso prima che la data arrivi.

Ogni mezzo porta con sé la storia dei chilometri e delle corse assegnate.

Disponibilità e patenti dei volontari

Chi guida quale mezzo, in quali fasce, fino a quando è valida la patente e la copertura assicurativa dell'organizzazione.

Le sostituzioni si trovano guardando chi è libero, non chiamando a caso.

Foglio di viaggio stampabile

Il volontario parte con un foglio chiaro: indirizzi in ordine, orari, spazio per chilometri iniziali e finali e per le anomalie.

Funziona anche per chi non usa lo smartphone e non vuole imparare un'applicazione.

Estrazioni per la rendicontazione

Corse, chilometri, utenti serviti, accompagnamenti e spese documentate, filtrati per periodo, per mezzo o per comune.

Uscita in CSV per il foglio di calcolo e in PDF da allegare al rendiconto.

Vantaggi

Che cosa cambia dopo il primo mese di piano scritto

Non promettiamo numeri che non potreste verificare: descriviamo i quattro effetti che si vedono quando la settimana smette di essere ricostruita ogni mattina.

Meno chilometri percorsi a vuoto

Vedere insieme tutte le richieste della settimana permette di unire le partenze vicine e di far coincidere andata e ritorno di persone diverse. Ogni viaggio doppio evitato è carburante risparmiato, usura in meno sul mezzo e un'ora restituita a un volontario.

Nessuna corsa dimenticata, nessuna doppia prenotazione

Il mezzo con pedana non può risultare in due posti alla stessa ora e un volontario non può essere assegnato mentre è indisponibile. L'errore viene segnalato durante la pianificazione, quando c'è ancora tempo per rimediare senza lasciare una persona sul portone di casa.

Il rendiconto si prepara da solo

Le corse chiuse alimentano il registro giorno per giorno, quindi a fine trimestre i numeri richiesti dalla convenzione ci sono già: corse, chilometri, utenti, accompagnamenti, spese documentate. Restano dati verificabili, non una ricostruzione fatta a memoria in due serate.

Il servizio non dipende da una sola persona

Quando la coordinatrice è in ferie o cambia il referente dei mezzi, il piano della settimana, le esigenze degli utenti e le disponibilità dei volontari restano scritti e consultabili. Chi subentra apre la stessa griglia e capisce in dieci minuti come è organizzato il servizio.

Prova sociale

Tre modi diversi di usare lo stesso piano settimanale

La coordinatrice che incastra le corse, l'ufficio comunale che riceve il rendiconto, il volontario che parte con il foglio in mano: tre punti di vista sullo stesso servizio.

Il lunedì mattina passavo due ore al telefono a rifare il piano perché un autista non c'era. Adesso apro la griglia, vedo chi è libero in quella fascia e sposto la corsa in un minuto. La cosa che mi ha convinta è l'avviso quando il mezzo con la pedana risulta già impegnato.

Marisa Fenaroli

Coordinatrice del servizio di trasporto sociale, ODV, Vigevano

Con l'associazione convenzionata avevamo sempre lo stesso problema al rendiconto trimestrale: i numeri arrivavano tardi e non tornavano mai con i fogli di viaggio. Ora ricevo un'estrazione con corse, chilometri e utenti serviti che posso allegare agli atti così com'è.

Gianpaolo Ruffini

Istruttore direttivo, ufficio servizi alla persona del comune, Fermo

Io il telefono lo uso per telefonare, non per compilare moduli. Il foglio che stampo la mattina mi basta: ho gli indirizzi in ordine, gli orari e lo spazio per i chilometri. In sede lo consegno e finisce dentro il registro, senza che io debba fare altro.

Aldo Zamperini

Autista volontario e referente dei mezzi, APS, Cuneo

Scenari d'uso rappresentativi del profilo dei nostri utenti target.

Prezzi

Tre piani, dalla singola associazione all'ambito sociale

Si sceglie in base a quanti mezzi girano davvero e a quante organizzazioni condividono il servizio. Si cambia piano quando cambia il servizio, non prima.

Un Mezzo

19 euro al mese

Per l'associazione che porta avanti il servizio con un mezzo e un gruppo ristretto di volontari.

  • Un mezzo e fino a dieci autisti volontari
  • Registro delle richieste e corse ricorrenti
  • Piano settimanale e foglio di viaggio stampabile
  • Scadenze di revisione, assicurazione e patenti
  • Esportazione di corse e chilometri in CSV
Comincia con Un Mezzo

Consigliato per i servizi attivi ogni giorno

Servizio Comunale

59 euro al mese

Per il comune o l'associazione con più mezzi e un servizio attivo tutti i giorni della settimana.

  • Mezzi e volontari senza limite di numero
  • Accorpamento delle corse per zona e fascia oraria
  • Accessi separati per operatori e referenti dei mezzi
  • Tariffe, compartecipazioni e riepiloghi per utente
  • Rendiconto periodico della convenzione in un passaggio
Scegli Servizio Comunale

Ambito e Unione

129 euro al mese

Per unioni di comuni, ambiti sociali e reti di associazioni che condividono mezzi e volontari.

  • Più enti e più sedi con dati separati
  • Mezzi condivisi tra i comuni e le associazioni della rete
  • Riepiloghi per singolo comune e per l'intero ambito
  • Modelli di rendiconto adattati alla vostra convenzione
  • Affiancamento iniziale nel caricamento di utenti e mezzi
Parliamo del vostro ambito

Prezzi per ente, IVA esclusa, senza vincolo di durata e con i dati esportabili in qualsiasi momento. TrasportoSolidale organizza le corse e prepara i numeri della rendicontazione: le autorizzazioni dei mezzi, le coperture assicurative dei volontari e i rapporti con l'ente committente restano in capo alla vostra organizzazione.

Domande frequenti

Le domande che ci fanno comuni, ODV e APS

Otto risposte sui confini del servizio, sul trattamento dei dati e sul rapporto con la convenzione. Se ne manca una, scriveteci: la aggiungiamo.

Dal blog

Ultimi articoli sul trasporto sociale

Guide pratiche, riferimenti normativi e conti alla mano, scritti per chi organizza le corse e per chi le deve rendicontare.

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Parliamone

Raccontateci com'è fatta la vostra settimana

Scriveteci quanti mezzi avete, quanti sono attrezzati con pedana, quante corse fate in una settimana normale e quante di queste sono fisse, come la dialisi o la fisioterapia.

Con queste informazioni prepariamo un piano settimanale costruito sul vostro servizio, con le vostre zone e i vostri orari, invece di una presentazione uguale per tutti.

Rispondiamo dal lunedì al venerdì, di solito entro un giorno lavorativo.

Va bene anche l'indirizzo di posta dell'ente o dell'associazione.
Se scegliete un piano dai riquadri qui sopra, la voce si imposta da sola.
Mezzi, mezzi con pedana, numero di corse in una settimana normale, quante sono ricorrenti.

Usiamo i dati solo per rispondervi: come li trattiamo è spiegato nella privacy policy.

Preferite la posta elettronica? Scrivete a jimenezjulien42@gmail.com e raccontateci il vostro servizio: rispondiamo allo stesso modo.