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TrasportoSolidale

Chi scrive e chi costruisce

Jimenez Julien, chi costruisce TrasportoSolidale

Ritratto fotografico di Jimenez Julien, fondatore e autore di TrasportoSolidale

Jimenez Julien

Fondatore ed editore di TrasportoSolidale. Progetto il prodotto, scrivo gli articoli del blog e rispondo di persona alle richieste che arrivano dal modulo di contatto.

Chi sono e di che cosa mi occupo

Mi chiamo Jimenez Julien e costruisco strumenti per i servizi che stanno in piedi grazie a poche persone e a molta memoria personale. Non lavoro su piattaforme generaliste da adattare a tutto: parto da un mestiere preciso, ne studio i documenti e le abitudini, e provo a togliere di mezzo le operazioni che rubano tempo senza aggiungere valore. TrasportoSolidale è il risultato di questo metodo applicato al trasporto sociale, cioè al servizio con cui comuni, organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale accompagnano persone anziane, con disabilità o in difficoltà verso visite, terapie, centri diurni e uffici.

Curo tutto il ciclo: la progettazione delle schermate, le scelte di prodotto, i testi che leggete su questo sito e i nove articoli del blog. Quando scrivete al modulo di contatto risponde la stessa persona che ha disegnato il piano settimanale, non un servizio commerciale intermedio. L'editore del sito è MLJ, SASU con capitale sociale di 500,00 euro, e i dati completi sono nelle note legali.

Perché ho scelto proprio il trasporto sociale

Il trasporto sociale è il caso più chiaro che conosca di servizio essenziale tenuto insieme da un quaderno, due telefoni, un gruppo di volontari e un mezzo con la pedana che tutti si contendono il giovedì mattina. Chi coordina conosce a memoria chi usa la carrozzina, chi ha bisogno di un accompagnatore, quale autista non guida il furgone lungo e quale centro dialisi chiude il cancello alle sette in punto. Questa conoscenza è preziosa, ma vive nella testa di una persona sola: quando quella persona è in ferie o cambia incarico, il servizio si ferma o si improvvisa.

Ho scelto questo settore perché il problema è concreto e misurabile, non teorico. Le richieste sono note in anticipo, gli orari degli ospedali sono fissi, i volontari dicono quando ci sono. E nonostante questo i mezzi tornano vuoti, due furgoni si incrociano sulla stessa strada a mezz'ora di distanza e il rendiconto trimestrale diventa una serata di ricostruzioni con i fogli di viaggio sparsi sul tavolo. Quando i dati esistono già e il disordine nasce solo da dove sono scritti, uno strumento ben fatto cambia davvero la giornata di chi coordina.

C'è anche una ragione meno tecnica. In questo servizio il ritardo non è un disagio amministrativo: è una persona che salta la terapia, o che resta seduta in un corridoio d'ospedale ad aspettare il ritorno. Costruire il piano settimanale con attenzione significa restituire tempo e dignità a chi viaggia, oltre che a chi organizza. Per questo ho impostato il gestionale delle corse di TrasportoSolidale attorno a due oggetti che nel settore esistono da sempre: il foglio di viaggio e il registro delle corse.

Come lavoro sul prodotto

Lavoro sui documenti veri di questo mestiere: moduli di richiesta dei comuni, regolamenti comunali del servizio, fogli di viaggio, prospetti di rimborso spese e schemi di rendiconto allegati alle convenzioni. Ogni funzione nasce da un documento che qualcuno deve comunque compilare, non da un'idea astratta di dashboard. Se una schermata non fa risparmiare un passaggio reale rispetto al foglio di calcolo, non entra nel prodotto.

Provo ogni schermata sul caso peggiore, non su quello ideale: lunedì mattina, un autista che dà forfait e tre corse da rifare prima delle nove, con due utenti già pronti sul portone. È in quel momento che si vede se un'interfaccia aiuta o intralcia. Le stesse prove le ripeto su telefono, perché chi coordina il servizio spesso lo fa in piedi, con il mezzo che sta uscendo dal cortile.

Tre principi guidano le scelte. Primo: i dati restano vostri e devono poter uscire dal programma in qualsiasi momento, in formato aperto. Secondo: niente funzioni che promettano di sostituire responsabilità che restano dell'ente o dell'associazione, come le autorizzazioni dei mezzi, le coperture assicurative dei volontari e i rapporti con l'ente committente. Terzo: nessun numero inventato, né nel prodotto né nella comunicazione.

Come verifico quello che pubblico

Gli articoli di questo sito parlano spesso di regole: il Codice del Terzo settore e le convenzioni previste dall'articolo 56, l'iscrizione al RUNTS, il rimborso delle sole spese documentate, la distinzione tra trasporto sociale e servizi di piazza o di noleggio con conducente, la compartecipazione degli utenti e le fasce legate all'ISEE. Sono materie in cui una frase approssimativa può costare a un'associazione una contestazione in fase di rendiconto.

Per questo seguo tre regole di redazione. La prima: risalgo sempre al testo normativo o al documento ufficiale dell'ente, non a un riassunto di seconda mano. La seconda: se una cifra non è verificabile, non la scrivo; descrivo il meccanismo di calcolo e lascio a chi legge i propri numeri, come faccio nell'articolo dedicato al costo reale del chilometro. La terza: distinguo con chiarezza ciò che la norma impone da ciò che è una buona pratica organizzativa, perché confondere i due piani genera adempimenti inesistenti e allarmi inutili.

Gli articoli restano documenti vivi. Quando una regola cambia o una formulazione si rivela ambigua, correggo il testo invece di lasciarlo com'è. Se trovate un punto impreciso, scrivetemi: le segnalazioni di chi coordina il servizio tutti i giorni valgono più di qualsiasi revisione a tavolino.

Dove trovarmi e come scrivermi

Potete seguirmi e verificare il mio percorso su questi cinque profili pubblici:

Il modo più diretto resta però il modulo del sito. Raccontatemi quanti mezzi avete, quanti sono attrezzati con pedana, quante corse fate in una settimana normale e quante di queste sono fisse: con queste informazioni preparo un piano settimanale costruito sul vostro servizio, non una presentazione uguale per tutti. Rispondo dal lunedì al venerdì, di solito entro un giorno lavorativo.

Scrivetemi dal modulo di contatto

Se preferite la posta elettronica, l'indirizzo è jimenezjulien42@gmail.com.

Tutto quello che ho scritto qui

I nove articoli del blog di TrasportoSolidale

Tutti pubblicati l'8 settembre 2026, giorno di messa online del sito. L'indice completo, con immagini e descrizioni, è nel blog.

  1. Come si organizza il trasporto sociale in un comune piccolo, dalle richieste al rendiconto?
    , guida pratica
  2. Che cosa prevede l'articolo 56 per le convenzioni di trasporto sociale con ODV e APS?
    , normativa
  3. Quanto costa davvero un chilometro di trasporto sociale e quali voci vanno messe nel conto?
    , costi
  4. Quali sono i sette errori più frequenti nella pianificazione delle corse di trasporto sociale?
    , errori da evitare
  5. A cosa serve la checklist dei controlli prima di far partire un mezzo attrezzato?
    , checklist
  6. In che modo si costruisce un turno di trasporti per dialisi che regge davvero?
    , caso d'uso
  7. Quando conviene passare dal quaderno al foglio di calcolo o a un gestionale delle corse?
    , comparativo
  8. Perché conviene spiegare convenzione, RUNTS e compartecipazione a chi lavora nel trasporto sociale?
    , glossario
  9. Dove sta andando il trasporto sociale tra coprogettazione, ambiti sociali e mezzi condivisi?
    , tendenze